martedì 29 novembre 2011

Vagando per Strani Luoghi...

STRANI LUOGHI

 Eccoci arrivati. La barca è ormeggiata ad un invisibile molo perso tra spumose nuvole azzurre, mentre all'orizzonte si profila un perciolante villaggio in legno giallo. L'aria profuma di mare, anche se mare non c'è; il cielo variopinto si stende piatto sullo sfondo, carico di colorate promesse.
Siamo in uno strano, strano luogo, ma va bene così.
Presto o tardi lo si dovrà salutare per dirigerci chissà dove, ma nel frattempo mi concedo due passi e una sigaretta, nella speranza d'incontrare quache altro avventore.

domenica 20 novembre 2011

Io, Ballard, le Lucky Strike, l'iMac e...

Mentre il mondo gira, io vago ancora per i miei strani luoghi. Nel mentre, in un moto di pura nostalgia, mi sono finalmente deciso a fare un po' di pulizie e gettare vecchie carte, che come ancore trascinate sul fondo, mi tengono legato a passati remoti.

lunedì 13 giugno 2011

Piccolissimi stralci...

[...]Lentamente, la villa mi raccontò piccolissimi stralci del suo passato, di quando era ancora l'uomo il signore di quella baia ora desolata; prima che giungessero le sirene.[...]

sabato 28 maggio 2011

Perdersi nei dettagli...

...con il rischio di non andare più avanti.

sabato 21 maggio 2011

Bigger is better...

Mentre dalla finestra mi raggiungono i rumori della strada, fisso ancora una volta il mio nuovo computer da scrivania, che con i suoi 27" sembra ergersi da lapidario monito contro la mia ostinata pigrizia.
Challenge accepted, tanto per citare qualcuno...
E allora eccoci a rovistare tra le vecchia scansioni, alla ricerca di un lavoro lasciato a metà in attesa della grossa mela.
Titolo provvisorio: STRANI LUOGHI 

lunedì 28 marzo 2011

Larga è la foglia, stretta è la via...

Dopo mesi di pigro e discontinuo lavoro, ho finalmente concluso Lucciole.

LUCCIOLE

lunedì 21 febbraio 2011

Ladro di luce...

LADRO DI LUCE
Ladro di luce è la prima di una serie di quattro illustrazioni su cui mi sono messo a lavorare.
L'idea iniziale era quella di creare quattro immagini indipendenti, da montare assieme in un secondo momento per dar vita ad un'opera più ampia e articolata.
Una sorta di racconto visivo, se vogliamo metterla in termini più banali ma più chiari.

venerdì 18 febbraio 2011

Tempo fuor di sesto.

Riapro senza soluzione di continuità.
Gli spazi telematici, proprio come quelli cartacei dei diari e dei fogli di appunti, hanno il pregio di poter essere cancellati e dimenticati; risucchiati nel vuoto cosmico della rete per non fare mai più ritorno.
Rinnegare il passato, in tal modo è facile e, forse, meno sofferente.
Adesso proposte nuove e vecchie si mescoleranno in un flusso temporale che non prevede, come scritto in apertura, flusso di continuità.
Mischierò tutto e tutti. Presente, passato e futuro.

Davide.